Nel nostro stabilimento consorziato N°49 si produce e commercializza un unico prodotto: il Prosciutto crudo di San Daniele D.O.T.

    Il nostro crudo viene proposto con stagionature dai 14 ai 24 mesi, sia in osso che disossato. Il disossato poi può essere scelto sia nella classica versione pressata che in quella legata (addobbo), oppure in tranci sottovuoto molto pratici per un consumo famigliare (da 1 kg in su).

    Contattateci ai recapiti in home page per condizioni, listino o per qualsiasi altro chiarimento e informazione.

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NOTE SULLA CONSERVAZIONE/TRASPORTO DEL PROSCIUTTO DISOSSATO

Il prosciutto crudo disossato è semplicemente il prosciutto in osso che noi vediamo appeso a far bella mostra di se nelle salumerie a temperatura ambiente. Nessuna ulteriore lavorazione viene applicata (niente cotture, aromatizzazioni, affumicature ecc...), semplicemente si sfila meccanicamente l'osso (disossatura), si pressa la polpa che resta in uno stampo affinchè le cavità interne si chiudano e il tutto si ricompatti, e infine lo si taglia in tranci sottovuoto per bloccare i fenomeni ossidativi che nel crudo in osso, protetto da stucco e cotenna, non hanno luogo.

Ecco spiegata la ragione per cui i tranci si possono trasportare anche a temperatura ambiente senza timore che deperiscano! E’ sufficiente raffreddarli bene prima di affettarli in modo che la fetta risulti sottile e uniforme (spesso le affettatrici casalinghe non sono affilate ed efficienti come quelle professionali usate da noi e portare un crudo a 3-4 gradi aiuta a parecchio). Il raffreddamento è ancora più necessario in caso di taglio a coltello. I tranci se conservati sottovuoto al buio e al fresco durano anche due anni!

Un’altra accortezza quasi ovvia è quella di non esporre direttamente al sole il lardo (che potrebbe sciogliersi) magari dimenticando il trancio sul sedile della macchina.

    Trasportare insomma in bus i tranci sottovuoto e magari tenerli per qualche giorno in albergo a temperatura ambiente non causerà nessun problema alle carni che essendo sature di sale non potranno incorrere a problemi.

    Il vero nemico del prosciutto crudo è invece l'ossidazione atmosferica che tende a seccare e a scurire la carne. Attenzione quindi a che il trancio non perda mai il vuoto e nel momento in cui verrà aperto cercare di consumarlo nel più breve tempo possibile (qualche mese).

    A tal proposito raccomandiamo anche di avere cura prima di riporre in frigo il trancio di fasciarlo nella pellicola di nylon oppure di proteggerlo in una vaschetta con tappo ermetico (che è la soluzione ideale in quanto lo preserverà dal rischio che si impregni degli odori di altri alimenti).

 

 

prosciutto san daniele